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L'Italia vanta un'ottima tradizione contro il Belgio, ma uno 0-0 casalingo le costò tantissimo

Il bilancio dei precedenti tra Azzurri e Diavoli Rossi, che venerdì 25 settembre si affronteranno in Nations League, è nettamente favorevole ai primi

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Campione del mondo in Spagna due anni più tardi, Dino Zoff agli Europei del 1980 è nominato miglior portiere (Getty Images)

Le nazionali di Italia e Belgio si sono affrontate 26 volte: in 17 occasioni, comprese quattro delle ultime cinque, si sono imposti gli Azzurri; quattro partite hanno premiato i Diavoli Rossi; cinque sfide sono finite in parità. Proprio uno di questi cinque pareggi ha provocato una grande delusione ai tifosi del Belpaese.

Bisogna tornare indietro di più di 56 anni.

Il 18 giugno del 1980 Italia e Belgio si affrontano all'Olimpico di Roma in una partita valevole per la terza giornata del gruppo B della sesta edizione dei Campionati europei.

La situazione

L'Italia nelle prime due partite raccoglie 3 punti: allo 0-0 con la Spagna, si aggiunge l'1-0 (firmato Tardelli) con l'Inghilterra.

Stesso bottino per il Belgio, che impatta 1-1 con l'Inghilterra e piega 2-1 la Spagna.

Italia-Belgio è decisiva per un posto nella finale per il titolo continentale contro la Germania Ovest.

Gli Azzurri hanno bisogno di una vittoria perché hanno segnato due gol in meno dei ragazzi di Guy Thys.

La partita

Il Belgio parcheggia l'autobus davanti a Pfaff, attua alla perfezione la tattica del fuorigioco e si fa vedere pochissimo in avanti.

L'Italia è costretta ad attaccare. Bearzot deve richiamare per infortunio Antognoni e Oriali e li rimpiazza con Beppe Baresi e Altobelli.

La migliore occasione del primo tempo è di Graziani, ma Pfaff è bravissimo sia sulla prima conclusione che sulla ribattuta dell'attaccante del Torino.

Al 5' della ripresa il fattaccio. Ricevuto il pallone da Graziani, Bettega tenta di chiudere il triangolo con il compagno di reparto, ma la palla viene intercettata con una manata dal centrale difensivo Meeuws. Il fallo è appena dentro l’area, ma l’arbitro, il portoghese Garrido, sostituisce il rigore con una punizione dal limite che non sfruttiamo. Ci fosse stato il VAR...

L’ultima chance è sempre per Graziani, che tira a lato da pochi passi dopo l’ennesima incursione di Causio e la smanacciata di Pfaff.

Il Belgio controlla fino allo scadere e lo 0-0 porta Ceulemans e compagni in finale contro la Germania Ovest. Noi dobbiamo accontentarci di quella per il terzo posto con la Cecoslovacchia.

Conclusione

Nelle rispettive finali, tanto l'Italia, ai tiri di rigore, che il Belgio, 1-2 con doppietta di Horst Hrubesch, vanno al tappeto.