Logo Calcio.com
Verifica accesso in corso

Tottenham, De Zerbi gela Richarlison: “Non è più un mio problema”

Roberto De Zerbi risponde alle critiche di Richarlison e prende le distanze dal caso: “Non è più un mio problema”. Il Tottenham cerca la svolta contro il Coventry

Immagine notizia

Richarlison - Shutterstock

La frattura tra Roberto De Zerbi e Richarlison continua ad alimentare tensioni in casa Tottenham. L’attaccante brasiliano, che in estate aveva espresso la volontà di lasciare gli Spurs, è rimasto a Londra dopo il mancato trasferimento all’Everton o al Vasco da Gama. Da allora è stato escluso dalla prima squadra, arrivando a giocare con l’Under 21. Ora, dopo un messaggio social che ha riacceso la polemica, è arrivata la risposta dell’allenatore italiano.

De Zerbi risponde a Richarlison: “Non è più un mio problema”

Richarlison aveva condiviso sui social alcune dichiarazioni di Duncan Ferguson, ex allenatore ad interim dell’Everton e figura importante nella carriera del brasiliano. Ferguson aveva criticato l’esclusione dell’attaccante, sostenendo che una decisione simile potesse essere giustificata soltanto da un episodio particolarmente grave o da una vera e propria rissa in allenamento.

Il 18 ottobre, in conferenza stampa, De Zerbi ha preferito chiamarsi fuori dalla questione: “Non lo so, non è più un mio problema. Dovete chiedere a Vinai Venkatesham, l’amministratore delegato, oppure a Johan Lange, il direttore sportivo. Non è un mio problema”.

Il tecnico ha inoltre chiarito di non aver preso parte alle decisioni che hanno portato all’esclusione del giocatore: “So che, da allenatore, devo accettare, sostenere la pressione e assumermi le responsabilità, anche quando non sono mie, perché non ho deciso io. Non ho preso alcuna decisione in questa situazione”.

Richarlison fuori dalla prima squadra

La situazione è ormai complicata da settimane. Dopo essere rimasto al Tottenham nonostante la volontà di cambiare squadra, Richarlison è stato progressivamente escluso dai piani della prima squadra.

Il brasiliano ha quindi trovato spazio con l’Under 21, scendendo in campo il 13 ottobre contro il Cheltenham nell’EFL Trophy. Una situazione che ha aumentato ulteriormente le distanze tra il giocatore e il club e che ora sembra essere diventata anche un tema di competenza della dirigenza.

De Zerbi pensa al Coventry: Tottenham ultimo

L’allenatore italiano ha comunque invitato tutti a concentrarsi esclusivamente sulla prossima partita, evitando di alimentare ulteriormente la polemica.

“Se vuole parlare di me, può farlo e sa dove trovarmi. Sono nel mio ufficio dalle 8:30 fino alla sera. Non ho problemi con nessuno, ma non voglio parlarne ancora. Il mio obiettivo è la partita contro il Coventry e migliorare la squadra”, ha dichiarato De Zerbi.

Il Tottenham arriva all’appuntamento del 19 ottobre in una situazione tutt’altro che semplice. Gli Spurs sono ultimi in classifica con tre pareggi e tre sconfitte, ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato.

La priorità di De Zerbi è quindi chiara: risollevare il Tottenham sul campo. Il caso Richarlison, però, resta sullo sfondo e rappresenta un’ulteriore fonte di tensione per una squadra chiamata a reagire immediatamente.