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Mourinho spegne il caso Güler dopo il 4-1 al Siviglia: "Nessun filmato dimostra il rosso, non capisco l'ossessione"

José Mourinho difende Arda Güler dopo la vittoria del Real Madrid sul Siviglia per 4-1, smentendo le polemiche sull'espulsione mancata per assenza di immagini.

Immagine notizia

José Mourinho (ShutterStock)

Al termine del netto successo per 4-1 ottenuto contro il Siviglia, l'allenatore del Real Madrid José Mourinho si è presentato in sala stampa per fare chiarezza sul controverso episodio che ha visto protagonista Arda Güler, accusato dagli avversari di un gesto violento ai danni di Peque. A differenza delle sue consuete e accese invettive sul tema arbitrale, il tecnico portoghese ha adottato un tono distensivo, rivelando di aver cercato invano una prova televisiva del contatto incriminato: "Ho chiesto le immagini alla televisione e ai nostri analisti, ma non sono stato in grado di vedere nulla di ciò che si sta dicendo e che ha fatto infuriare il Siviglia".

Il dominio tattico e la difesa delle scelte di campo

Accantonate le proteste della dirigenza avversaria e del tecnico Luis García Plaza — che chiedeva l'espulsione del giovane talento turco —, Mourinho ha preferito spostare l'attenzione sui progressi di squadra messi in mostra al Santiago Bernabéu. L'allenatore lusitano si è detto particolarmente soddisfatto del controllo di palla e dell'equilibrio tattico garantiti dalle prestazioni di Federico Valverde e Ousmane Diomande. Un'affermazione convincente che regala serenità all'ambiente blanco e conferma l'efficacia delle rotazioni operate dallo spogliatoio.

Uno sguardo proiettato verso il Clásico

L'analisi del tecnico si è infine conclusa con una battuta velata sulle polemiche arbitrali in vista dei prossimi grandi appuntamenti stagionali, a partire dall'imminente sfidissima contro il Barcellona. Sottolineando con la consueta schiettezza che non avrebbe problemi ad ammettere un eventuale episodio a favore, lo "Special One" ha ribadito la convinzione che la squadra meriti la vittoria per quanto espresso sul rettangolo verde, invitando scettici e addetti ai lavori a mostrare prove concrete prima di alimentare inutili tensioni mediatiche.