Demichelis e il retroscena su Mastantuono: "Avevo detto al River che era un giocatore per il Real Madrid"
Le parole di Martín Demichelis alla vigilia della Champions League: il retroscena su Franco Mastantuono al Real Madrid, l'analisi del gioco dei blancos e il ricordo di Messi.

Demichelis, allenatore del Lipsia (Shutterstock)
Alla vigilia della sfida di Champions League sul campo del Santiago Bernabéu, l'allenatore del Lipsia Martín Demichelis ha ripercorso in una tavola rotonda virtuale con vari media diversi temi caldi della sua carriera, soffermandosi in particolare sul talento di Franco Mastantuono. L'ex difensore, che lo aveva fatto debuttare a soli 16 anni ai tempi della sua esperienza sulla panchina del River Plate, ha svelato un retroscena di mercato: quando il club argentino valutava l'alza della clausola rescissoria sull'onda della cessione di Echeverri, fu proprio Demichelis a frenare la dirigenza suggerendo che il ragazzo fosse un profilo ideale per i Blancos. Secondo il tecnico, la personalità spiccata e le doti fisiche e tecniche non lasciano dubbi sulle qualità del giovane, pur ricordando che una piazza esigente come quella madrilena richiede il giusto tempo di adattamento per i calciatori sudamericani.
L'analisi del Real Madrid e il pericolo delle transizioni
Rivolgendo lo sguardo all'impegno europeo, il tecnico degli Die Roten Bullen ha analizzato la forza della squadra di casa e la pericolosità del suo impianto di gioco. Demichelis ha sottolineato come il Real Madrid possieda una capacità di transizione offensiva straordinaria, capace di sfruttare ogni singolo recupero palla per ribaltare l'azione in pochissimi tocchi, citando l'efficacia letale di Kylian Mbappé negli spazi. Per arginare i campioni in carica, l'allenatore argentino ha chiesto ai suoi un cambio di mentalità radicale rispetto all'ultimo fine settimana, puntando su un atteggiamento più coraggioso, sulla cura del possesso palla e sulla ferma volontà di imporre il proprio gioco senza subire l'inerzia dell'avversario.
Esperienze di vita, resilienza e legami storici
Nel corso dell'incontro con la stampa, Demichelis ha aperto anche a riflessioni più intime e personali, spiegando come le difficoltà e le tragedie affrontate nel corso della sua vita privata e professionale lo abbiano temprato, aiutandolo a relativizzare le sconfitte sportive. Dal punto di vista del rettangolo verde, il tecnico ha glissato sulle questioni extra-campo relative alle inchieste che coinvolgono altre realtà come il Manchester City, ribadendo di voler vivere il calcio esclusivamente sul campo, a stretto contatto con lo spogliatoio e i calciatori. Spazio infine a un tributo per Lionel Messi: ricordando il legame costruito in nazionale e lo scambio di messaggi avuto durante i momenti decisivi della carriera della Pulce, Demichelis ha ammesso di aver provato una profonda nostalgia di fronte al ritiro della leggenda albiceleste, celebrandone l'eredità indelebile per tutto il mondo dello sport.