Allarme fulmini ai Mondiali: l'amichevole dell'Arabia Saudita in Texas interrotta per due ore
Tempesta elettrica ad Austin: il match tra Arabia Saudita e Porto Rico interrotto a causa dei fulmini. Cresce la preoccupazione per il meteo estremo ai Mondiali 2026.

L’AT&T Stadium di Arlington, in Texas (ShutterStock)
I timori legati alle condizioni meteorologiche estreme in Nord America hanno trovato una clamorosa conferma nell'ultimo test amichevole dell'Arabia Saudita in Texas. La sfida di preparazione ai Mondiali contro il Porto Rico, disputata al Q2 Stadium di Austin, è stata infatti sospesa per quasi due ore a causa di un violento temporale. Al 21° minuto di gioco, gli arbitri sono stati costretti a mandare le squadre negli spogliatoi a causa dei fulmini che si stavano abbattendo sulla zona, mentre sui maxischermi dell'impianto apparivano messaggi che invitavano i tifosi a lasciare gli spalti per cercare un riparo sicuro. Dopo una lunghissima attesa, il match è ripreso regolarmente e ha visto la selezione saudita imporsi con un netto 3-0, ma l'episodio ha riacceso i riflettori sulla sicurezza nei grandi eventi estivi statunitensi.
La regola delle 8 miglia e la minaccia climatica sul Mondiale
L'interruzione di Austin è una vera e propria anteprima di ciò che potrebbe accadere durante i Mondiali 2026, al via l'11 giugno. Il torneo si svolgerà infatti nel picco della stagione dei temporali per molte delle città ospitanti. I protocolli locali sono rigidissimi: se un fulmine viene rilevato entro un raggio di 8 miglia (circa 13 chilometri) dallo stadio, il gioco viene immediatamente interrotto e scatta un countdown obbligatorio di 30 minuti, destinato ad azzerarsi e ripartire da capo a ogni successiva scarica elettrica. I precedenti non mancano: lo scorso anno, durante il Mondiale per Club, la sfida tra Chelsea e Benfica a Charlotte durò complessivamente oltre quattro ore e mezza a causa del maltempo. Oltre ai fulmini, gli esperti lanciano l'allarme anche per l'afa opprimente, stimando che in 14 dei 16 stadi mondiali le temperature potrebbero superare i livelli di guardia per la salute degli atleti.
Il cammino dell'Arabia Saudita e la protezione dei tetti retrattili
Fortunatamente per l'organizzazione, molte delle strutture scelte per la rassegna iridata sono attrezzate per far fronte al maltempo. Sebbene il Q2 Stadium di Austin non sia tra gli impianti selezionati, lo Stato del Texas ospiterà numerose partite: sette match si giocherà a Houston e ben nove a Dallas. Entrambe queste arene dispongono di moderni tetti retrattili in grado di isolare il campo e ridurre drasticamente l'impatto dei temporali. Nel frattempo, l'Arabia Saudita volerà a Miami per il debutto ufficiale nel Gruppo H contro l'Uruguay il prossimo 15 giugno, per poi fare tappa ad Atlanta contro la Spagna il 21 giugno e chiudere la prima fase proprio a Houston, al riparo dalle intemperie, contro Capo Verde il 26 giugno.